domenica 30 marzo 2014

Le superflu, chose très nécessaire...

Lo diceva Voltaire e lo ripete la Blixen arruolandosi fra gli esponenti di un’epoca an­tiquata: l’epoca in cui il prestige vale più del comfort. L’elitismo della Blixen non è però solo bon ton; è anche, e soprattutto, amministrazione – buona amministra­zione. Di qui la fiera indipendenza delle sue (della Bli­xen) idee (mai banali) e quella volontà di rispondere a se stessa e al prossimo (‘Je responderay’ ‹sic!›). Dove il prossimo è specialmente il debole, lo svantaggiato, (il nero colonizzato, l’anima­le… il vivente)… Quest’altra Blixen (quella di Dagherrotipi) somiglia a un pennoncello al vento che suppone di poter confidare nella grâce de Dieu.