lunedì 5 ottobre 2015

La lagna sul bel tempo andato

C’è sempre qualcosa che avremmo perso irrimediabilmente... perduto, scialacquato, dissipato… e la mancanza di questo qualcosa manderebbe in vacca tutto il resto (sacrum profanum, publicum privatum…). La lagna sul bel tempo andato è vecchia quanto l’uomo; e l’uomo, sotto sotto, ma delle volte nemmeno poi così tanto, se ne stropiccia le mani dal contento. Perciò i creazionisti (che non appartengono solo al folclore yankee come si è indotti talvolta a credere) vedono l’evoluzione come il fumo negli occhi: dietro luomo, la scimmia, il babbuino dell’alba: possiamo ancora lamentarci?