martedì 24 novembre 2015

Tra guerrieri, poffar Bacco!

Non so a voi, ma a me tutti questi appelli alla virilità, alla virtù guerriera, tutta questa réclame bellica, guerresca ecc... non so a voi, ma a me tutto questo fa un po’ l’effetto di una carnevalata. Intanto, da dove provengono queste trombette di cartone? Dagli ambienti conservatori e cattolici. Per questi ultimi è un richiamo al bellum iustum che, per il tramite di Agostino, giunge ai cristiani dai romani. Ma certo c’è anche il gancio profferto dal combattimento spirituale di quella sagoma di Paolo: qualcosa da paragonarsi al pugilato e alla corsa (cfr. 1 Cor., 9,26). Soprattutto quest’ultimo – l’accenno al combattimento paolino – m’induce al sorriso. Mi domando in effetti: perché questi tizi, giornalisti e intellettuali, filosofi come il mio amico Hadjadj, parlano così? Fourier parla di corna: tripartisce i cornuti in cornuti tout court, in cornetta, in cornardi (cfr. Teoria dei quattro movimenti ecc., Torino, Einaudi, 1971, p. 82) e nel Trattato dell’associazione domestica agricola predispone una tavola tassonomica dei cornuti in classi, generi e specie (cfr. ivi, p. 280). Hadjadj dice che Fourier era ossessionato dalla minaccia delle corna (cfr. Mistica della carne’ Milano, Medusa, 2009, p. 73) e io sono d’accordo con lui. Bene, ma da cosa sono ossessionati i tizi di cui sopra per parlare di rammollimento, di svirilimento? E torno al mio buon umore, perché mi sento un po’ come Figaro con Cherubino e immagino questi individui delicati, sensibili, nervosi, fuori forma, in sovrappeso o sottopeso, – questi «culi infiniti prima smorti poi morti» (Manganelli), – e li vedo

Tra guerrieri, poffar Bacco!
Gran mustacchi, stretto sacco.
Schioppo in spalla, sciabla al fianco,
collo dritto, muso franco,
un gran casco, o un gran turbante,
molto onor, poco contante!
Ed invece del fandango,
una marcia per il fango.
Per montagne, per valloni,
con le nevi ed i sollioni.
Al concerto di tromboni,
di bombarde, di cannoni,
che le palle in tutti i tuoni
all’orecchio fan fischiar.
Cherubino alla vittoria:

alla gloria militar!